giovedì 4 agosto 2022

Mancanze


Oggi mi mancano tanto panorami come questo, tanto.

Oggi che non sono in equilibrio, oggi che tutto sembra vada a puttane, oggi che tutto sembra cambi contro la mia volontà.

domenica 24 luglio 2022

Le vette dell'anima


E' giunto il momento di rimettere mano al mio penultimo libro, edito nel 2017.

Devo aggiungervi alcuni episodi, arricchirlo con immagini e farne il ri-editing, proponendolo con una veste grafica totalmente nuova.

venerdì 22 luglio 2022

Si torna fra i miei monti


Domani si torna fra i monti, anche se per poche ore, ma tanto basta per risvegliare già un mare di ricordi, immagini di luoghi, profumi, suoni e sensazioni come il meraviglioso suono delle campane di San Rocco. Un grazie dal profondo della mia anima a chi permetterà questa bella giornata in meravigliosa compagnia! ❤ 

venerdì 8 luglio 2022

A un passo dal cielo


In queste calde giornate di inizio luglio, mentre lavoro, mi guardo la serie UN PASSO DAL CIELO che mi permette di staccarmi e di andare almeno con gli occhi in posti che sogno, da anni e che dal 2007 mi sono interdetti se non per un breve periodo di pochissimi giorni all'anno.

martedì 14 giugno 2022

Oggi mi sento così...


Oggi mi sento così! Felice e leggero, carico come una mina, molte cose stanno iniziando a funzionare. La vita, il karma, la legge dell'attrazione, hanno i loro tempi per incastrare tutti i pezzi, ma quando iniziano è una valanga inesorabile, non puoi distrarti un attimo che una serie di piccole cose si sono già sistemate per farne una più grossa.

venerdì 10 giugno 2022

Casa


Casa, una parola che ha mille significato, mille e forse di più.

Casa è quel luogo, almeno per me, dove ha avuto un rifugio da situazioni difficili, dalla solitudine perché eri troppo piccolo per capirla.

Casa è quel luogo in cui hai potuto tirare un sospiro di sollievo, rilassarti e sentirti dentro una fortezza medievale, inespugnabile anche se erano solo sessanta miseri metri quadri in tre persone.

sabato 4 giugno 2022

Ciao nonni...


Ciao nonno Mario, ciao nonna Savina,

ho deciso di scriversi questa lettera aperta dopo più di vent'anni che vi ho visti assieme l'ultima volta.

Tu nonno Mario, brontolone, ma buono d'animo, te ne sei andato in estate del 1994 e tu nonna, silenziosa, severa ma affettuosa, ci hai lasciati a inizio 2002 mentre mi trovavo a Milano.

Ricordo ogni cosa del tempo trascorso assieme, ogni frangente.

Le buonissime cotolette impanate con il sugo di nonna, i 'Mah' che il nonno scandiva così ogni tanto, chissà a cosa pensava, ancora oggi me lo chiedo anche se forse, in fondo in fondo lo so bene! I mondiali del 1982, le telenovela di nonna...