Sono di ritorno da una settimana di 'ferie' in terra federiciana, nella meravigliosa Puglia, terra di mia moglie e della sua famiglia.
Dopo alcuni anni che scendo per feste, festività, occasioni varie e non, a questo giro, tornare a casa mia, a Ferrara che si tanto amo, mi è pesato molto, soprattutto nel separarmi da quei nuovi amici scanzonati che in questi giorni mi hanno accolto, venendomi incontro con la loro amicizia.
Sono amico di uno di loro, bene, si facevano tutti sotto a presentarsi e poi a dialogare con me e a chiedermi chi ero e cosa facevo li a Barletta.
Questa situazione mi ha fatto piacere, mi sono sentito come un bimbo con il suo nuovo giocattolo, non vogliatemene, non siete di certo giocattoli, anzi, ma non ero pronto a tanta apertura, calore, interesse disinteressato, concedetemi il gioco di parole.
Ricordo ogni sguardo, l'accento barlettano, tutte le voci, gli scherzi, le risate davanti al bar Lara o al Saint Patrick Beer Shop per non parlare delle chiacchiere e della festosa accoglienza di Don Vito Carpentiere, parroco di Santa Lucia che con il suo entusiasmo è riuscito ad affascinarmi e farmi restare a tutta la messa di Natale.
Siete un branco di matti buoni, gente scanzonata, filosofi e artisti che amano la loro terra e con una grande semplicità che te la donano a mani aperte.
Vedi? Questi siamo noi!
Noi siamo questo, la terra ed il mare, le tradizioni degli antichi messapi, peucezi e dauni fino a Canne dove Annibale fece il ... ai romani e poi alla medievale Bardulos, Federico II di Svevia, gli angioini, la Disfida di Barletta, tanta storia cazzo!
I barlettani, per come li ho conosciuti io, così te la presentano, un mare di storia, tradizioni ed eventi, in un semplice gesto, una pacca sulla spalla e la giusta accoglienza che uno come me non s'aspetta abituato alla freddezza delle sue terre di origine.
Sono a Ferrara da poche ore e mi mancate già come non vi vedessi da anni. Spero presto di tornare quanto prima e permettetemi di apostrofare il garnde Pasquale Zagaria alias Lino Banfi come disse nel suo sketch di 'Vieni avanti cretino' ... 'terrone maledetto' e io aggiungo 'che mi hai conquistato il cuore e l'anima'!
A presto e grazie della vostra accoglienza che, credetemi, non è passata inosservata.
Vi voglio bene!



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