domenica 1 gennaio 2023

Buon anno nuovo!


Buon anno nuovo a tutti i miei amici!

Come avete trascorso il vostro Capodanno? Ma soprattutto, con chi e vi siete divertiti? Perchè queste spesso sono le domande fondamentali; eravate con chi volevate essere? Siete riusciti a divertirvi? Vi siete ricordati dei vostri genitori?

Quali suono i vostri famosi 'buoni propositi di questo nuovo anno che ci aspetta, nella speranza ovvio, che sia meglio di quello appena passato?

Io, personalmente, voglio migliorarmi professionalmente, per me e la mia famiglia (quella santa donna che sopporta le mie 'paturnie' giorno dopo giorno...), la ristrutturazione di casa di famiglia che appunto ospiterà me e mia moglie per i prossimi anni a venire e poi, e poi credo sia il momento del perdono e della compassione... per chi? Per mio padre, fonte, spesso suo malgrado, di molti problemi della nostra famiglia e questo, lo posso affermare solo IO.

E' giunto il momento di raccontare la sua storia e di dare lustro e onore al suo percorso di studio, professionale, al suo amore per l'arte, per il buon cibo, per la vita, per la sua Ferrara e anche per quella donna con la quale mi ha generato anche se i loro caratteri, le loro personalità li hanno portati ad autodistruggersi.

Se oggi amo Ferrara, l'arte, la buona musica, se sono amante delle buone maniere, della lettura, se ho sempre rispettato le persone e soprattutto le donne, se ho avuto un'etica professionale, lo devo a lui, mio padre, perchè nonostante lo vedessi soffrire tantissimo nel suo essere violento fra le mura di casa, carpivo in lui tante cose e senza saperle le facevo mie e questo, il meglio di lui, vive ancora oggi in me.

Abbiamo sempre parlato poco in casa, nonostante lui si vantasse del fatto che a tavola, nella sua famiglia (dei miei nonni paterni...) si parlasse spesso; quel parlare, con noi non lo faceva, ma va bene così, allora ero arrabbiato, oggi non lo sono e non voglio più esserlo, perchè fa male a me e a lui dovunque si trovi, del resto non si dice di non piangere sul latte versato no?

Guardo avanti e penso che scrivere un libro che parli di lui, includendo anche alcuni testi scritti di suo pugno sia una degna conclusione del percorso di mio padre come 'capofamiglia'.

Alcuni potranno dire, ma alzava le mani su tua madre! Era violento verbalmente! Vi metteva in difficoltà economiche!

Certo, lo so molto bene! Ma se c'è qualcuno che può dire qualcosa su questo quello sono SOLO IO e nessun altro che non abbia trascorso del tempo in quella casa con noi!

Voglio quindi scrivere un libro su mio padre, si, e chiedo a voi, amici di famiglia, parenti, ex colleghi di mio padre, di aiutarmi a raccogliere memorie che da lui purtroppo non posso più avere.

Voi che lo avete conosciuto da giovani, voi che ci avete lavorato, voi che avete condiviso momenti con lui, voi che con lui vi siete incazzati, voi che sapete cose che magari io non so e che mi aiuterebbero anche a conoscere quell'uomo che ancora oggi è stimato da tanti e di cui ho saputo poco della sua vita, per via del suo carattere chiuso.

E' un cerchio che devo chiudere, chiusura iniziata sul suo letto di morte quando poco prima che mancasse sono andato a dirgli di stare tranquillo, che andava tutto bene e che lo perdonavo per ogni cosa, che non ero arrabbiato ma soprattutto che gli volevo bene, mostrandogli una rara foto in cui mi abbracciava da piccolo.

Si, questo è il mio proposito per il 2023, raccontare di te, perchè ai tuoi tempi la tua onestà, politica ed intellettuale e professionalità faceva paura e ti fece paura, dato che ti 'piallarono' professionalmente, ma io questo timore non ce l'ho, ho la schiena forte con la vita che ho alle spalle e non temo nulla.

Credetemi, ci ha fatto davvero dannare, ma allo stesso tempo ci ha dato davvero tanto e se avete ancora i genitori ed una famiglia apparentemente 'normale', questa sera chiamate i vostri genitori e ditegli quanto li amate, io sono riuscito a farlo solo alla fine, certo l'ho fatto, ma avrei preferito ci fossero state altre occasioni che purtroppo, non ci sono mai state.

Datemi retta, mettete via quel cazzo di orgoglio e fatelo perchè poi, farà male, molto male, abbracciateli, parlategli, ditegli quanto gli volete bene, non aspettate!

Si papà, scriverò di te, questo è l'anno giusto, ho deciso.

Ti voglio bene, buon anno nuovo e mi raccomando, abbraccia Mamma e Matteo e digli quanto mi mancano e che qui va tutto bene, anzi, alla grande!

Ciao papà!

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