domenica 28 agosto 2022

Ciao nonno Mario!


Caro nonno Mario o Valentino (ho scoperto poi il tuo secondo nome segreto!), oggi sono 28 anni dalla tua partenza verso un mondo di certo migliore a questo che ti ha piegato ma non spezzato.

Non finirò mai di ringraziarti, assieme alla nonna Savina, dell'aiuto che mi avete dato, se oggi sono vivo e sano (non di testa, am spiàs... 😃 ) lo devo proprio a voi e adesso che sono uomo lo capisco bene e tutta la gratitudine che questo cuore può provare, va a voi.

Ieri caro nonno, ho spostato il tuo tavolo in legno di noce dell'800 su cui amavi trascorrere il tuo tempo libero, certo non eri una persona che amava molto andare in giro, o perlomeno in vecchiaia.

Da quel tavolo mi lanciavi le tue occhiate quando facevo casino perché non hai mai avuto bisogno di darmi delle sberle, bastava una delle tue occhiate e una bestemmia detta a denti stretti e io capivo che dovevo volare e non fare rumore.

Da quell'ovale di legno, quanti solitari hai fatto con le tue carte, quante volte ti ho aiutato ad apparecchiare per mezzogiorno e per la cena. Che buone le cotolette al sugo di nonna, la sua pasticciata, la bistecca con l'aglio per insaporirla e tu che ti arrabbiavi per l'insalata che dicevi: non sono mica un cavallo che mangia l'erba!

Tu eri incazzato ed io dovevo trattenere le risate perché eri buffo quando ti imbestialivi!

Eri così, mi volevi bene ma mal sopportavi un altro figlio che facesse casino e ti desse i pensieri che un ragazzotto di 8/10 anni poteva dare, avevi passato una guerra, sopportavi dei segreti di famiglia che pochi altri avrebbero potuto tollerare, hai avuto due figli, uno bravo, l'altro, mia madre, un po' più problematica e via con i pensieri.

Quando te ne sei andato erano le 22 e 30 circa ed io stavo andando 'a morosa' all'osservatorio di Fiacchi poco dopo Tamara.

Ero con il mio motorino Califfo truccato e poco dopo il paese di Boara, mi dovetti fermare, avevo una sensazione, poi boh, continuai la mia serata.

Al ritorno alla mia casa (dove vivevo ormai con i miei genitori e mio fratello) trovai un post-it scritto da mamma ' Il nonno non c'è più'. Ricordo che piansi molto, misto a risate perché sapevo che il brutto male ai polmoni (mannaggia te e le tue cazzo di sigarette MS) che ti stava strappando alla famiglia, a chi ti voleva e ancora ti vuole bene, ti stava martoriando.

Eri libero.

Tornai a girare, quasi tutta la notte in motorino, senza casco, per sentire l'aria sul volto, per vedere se da qualche parte poteva arrivarmi una ventata della tua acqua di colonia dell'Atkinsons alla lavanda.

Oggi con mia moglie mi preparo con immenso piacere per ristrutturare quella casa che è stata il mio rifugio e dove ancora stanno tutti i più bei ricordi della mia infanzia. I brutti ricordi li ho chiusi in una scatola sotto chiave e solo ogni tanto gli do un'occhiata e ringrazio pure loro perché mi hanno formato e fatto crescere.

Nonno Mario, l'anno prossimo festeggeremo il tuo compleanno nella casa di Via Giuoco del Pallone, dove sta ancora il tuo nome.

Lo faremo sulla tua tavola, brindano e ridendo, tranquillo, è in ottime mani!

Un sorriso enorme fino lassù.

Saluta tanto la nonna!

#Nonni #famiglia #amore #casa

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