mercoledì 10 agosto 2022

Lasciamo andare


Fine serata.

Giorno di cambiamenti, di nuove energie, di vecchie cose lasciate andare, di porte nuove che si aprono.

Sono piacevolmente stanco e fra poco salgo a casa a cena con mia moglie, serata tutta per noi.

Ho appena trascorso una settimana di quelle pesanti, che mi ha però insegnato davvero tanto, molto su quello che sto facendo come professionista e come persona ed è una lezione che mi farà cambiare traiettoria rispetto a prima.

Vedo un cielo al tramonto.

Me lo gusto.

Sa di autunno.

Sa di un tempo che non c'è più.

Un ricordo che mi corre incontro.

Lo fermo.

Stai li gli dico.

Ti guardo

ed è giusto tu rimanga dove sei.

Tranquillo,

non ti dimenticherò mai

ma ora devo davvero lasciarti andare.

Gli anni dei motorini,

delle grandi compagnie,

delle prime grandi cotte.

Erano quei tempi

ed i ricordi che riguardano

quelle primavere

è giusto che restino la

come i reperti

dentro i musei.

Devo essere io

a decidere quando volerli vedere

non loro.

Ora si va avanti.

Ora si costruisce.

Si ringrazia il passato,

sia che abbia fatto bene

sia che abbia fatto male.

E' grazie a quelle esperienze che sono arrivato qui,

quindi va bene.

Lascio che gli anni '90 mi accarezzino, mi avvolgano come un lenzuolo nelle prime notti di settembre in cui il caldo lascia spazio a quella sensazione di freschino e mi addormento sereno, sognando infiniti giri su motorini in infinite serate fra un mare di amici.

Lascio andare anche alcuni amici e con loro alcune parti di me perché è giusto così, non facciamo tutti la stessa strada, lo stesso percorso.

Lascio andare... con il cuore gonfio di gratitudine e di amore, augurando il meglio a tutti, anche al mio peggior nemico.

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