Caro nonno Mario o Valentino (ho scoperto poi il tuo secondo nome segreto!), oggi sono 28 anni dalla tua partenza verso un mondo di certo migliore a questo che ti ha piegato ma non spezzato.
Non finirò mai di ringraziarti, assieme alla nonna Savina, dell'aiuto che mi avete dato, se oggi sono vivo e sano (non di testa, am spiàs... 😃 ) lo devo proprio a voi e adesso che sono uomo lo capisco bene e tutta la gratitudine che questo cuore può provare, va a voi.
