Che giornata quella di oggi!
Iniziata molto presto con la preparazione per essere presente alla Base dell'Aeronautica Militare di Poggio Renatico per le celebrazioni del Centenario della nostra Aviazione Militare, nata con l'emanazione del Regio decreto 28 marzo 1923, n. 645.
Con la nomina nel 1929 di Italo Balbo a ministro dell'Aviazione raggiunse la sua massima espansione, presentata dai gerarchi del tempo come un fiore all'occhiello, grazie ai numerosi record conquistati in fatto di lunghi raid (Italia-Brasile e ritorno, Italia-USA e ritorno, ed altri), di velocità media, di velocità massima e di altitudini raggiunte. Il record mondiale di velocità raggiunta con idrovolante con motore a pistoni risale infatti agli anni trenta ad opera appunto del pilota italiano Francesco Agello. Questi il 23 ottobre 1934, su di un idrocorsa Macchi-Castoldi M.C.72 raggiunse la sensazionale velocità di 709,202 km/h.
Ascoltavo le parole del Generale di Divisione Aerea Claudio Gabellini, quelle del Sindaco di Poggio Renatico Daniele Garuti con la voce rotta dall'emozione e ripercorrevo i decenni di questa nostra 'specialità' che oggi è diventata estremamente tecnologica e professionale.
Oggi ho visto uomini e donne con occhi lucidi ed emozionati per questo momento, tanta roba.
Come mi ha detto personalmente il Generale Gabellini, "un centenario lo si vive una volta sola", scherzando, ma non troppo.
E' vero, ed io ero li, con quegli uomini e quelle donne, a emozionarmi assieme quando li si stava ringraziando pubblicamente per il loro servizio, quando si festeggiava questo grande traguardo.
Le celebrazioni sono proseguite poi nel pomeriggio con una Santa Messa alla Basilica di Santa Maria in Vado in città, per ricordare si il Miracolo Eucaristico del 1171 ma anche l'Anniversario dei 100 anni della nostra Aeronautica Militare.
Presieduta dal nostro Arcivescovo S.E.R. Mons. Gian Carlo Perego, la funzione è terminata con una benedizione collettiva e tante parole di gratitudine.
Posso dire di sentimi privilegiato, conoscere questi uomini e queste donne, trovare dei professionisti ma anche persone capaci di scherzare e raccontare la loro storia alla nostra radio, mi ha davvero avvicinato a questa Forza Armata.
Oggi sono stato teso, ho riso, mi sono emozionato fino alle lacrime, ho conosciuto persone nuove, ho condiviso con mia moglie un momento molto importante... che giornata gente!
Grazie Aeronautica Militare Italiana per tutto! Grazie!

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