venerdì 18 gennaio 2019

Pierino e il Lupo


Ferrara questa sera è deserta. E' una di quelle sere in cui vorrei girare ed assaporare i vicoli e le strade completamente vuote.
Fa' freddo, arriva aria dal Nord e il ferrarese se ne sta in casa, sia mai si prenda qualcosa...in Nord europa escono con temperature decisamente più basse ma qui sembra faccia più freddo. Vabbè, lasciamo questi commenti ad altri momenti.


Ieri sera assieme alla mia Teo, sono andato al Teatro Comunale 'Claudio Abbado' alle prove aperte per lo spettacolo di Pierino e il Lupo di Prokof'ev con voce narrante di Silvio Orlando e direttore di orchestra Ezio Bosso.


L'orchestra che il Maestro Bosso dirigerà sarà composta da molti tra i più importanti musicisti europei che in passato hanno collaborato con Abbado e che provengono dalle migliori orchestre italiane ed europee, come la Chamber Orchestra of Europe, la Mahler Chamber Orchestra, l'Orchestra del Teatro alla Scala e il Maggio Musicale Fiorentino, l'Orchestra Mozart, l'Orchestra Verdi, la Royal Concertgebouw Orchestra, i Berliner Philharmoniker e la Lucerne Festival Orchestra.  Alcuni di questi musicisti hanno conosciuto e lavorato con Claudio Abbado fin da giovanissimi, avendo suonato nella Ecyo – European Comunity Youth Orchestra, fondata da 1976 da Claudio Abbado, e che, da quest'anno, ha sede a Ferrara e nella Gustav Mahler Jugendorchester. Tra questi citiamo Stefano Pagliani, Valentina Bernardone, Luca Franzetti, Iseut Chuat, Enno Senft, Giorgio Galvan, Lucio Corenzi, Jaques Zoon, Lucas Macìas Navarro, John Corbett, Jonathan Williams, Elisa Eleonora Papandrea e Chiara Spagnuolo. A questi meravigliosi musicisti, e a molti altri, si uniranno parti della Stradivari Festival Chamber Orchestra di cui il Maestro Bosso è direttore principale e artistico ed elementi della EUYO.



Durante la prova di ieri, Bosso scherzava con Orlando sui suoi errori e ogni tanto si girava verso di noi, pubblico, per condividere questi momenti di ilarità. Inutile dire che negli istanti in cui suonavano perfettamente, ero rapito dalla melodia e trascinato in turbine di vibrazioni piacevoli, completamente assorto e annullato. Peccato poi non essere andato a Bologna a vedere lo spettacolo vero e proprio!

La musica classica è qualcosa di veramente interessante ed importante. Credo si dovrebbe ricercare un metodo per farla entrare nel cuore dei giovani perchè può fare solo del bene.
Quando melodie di questo tipo fanno produrre più latte alle mucche e aumentano la produttività di alcune specie di piante, come può fare del male agli umani ed al loro animo?

Ora con questi piacevoli pensieri, rientro a casa dal mio giro (che alla fine anche se breve ho fatto...e non sono morto dal freddo eh!) e mi infilo nel letto sperando di sognare qualcosa di bello perchè stasera la città è buia, umida e vuota.

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