domenica 2 ottobre 2022

La Giornata dei nonni


Oggi è la giornata dei nonni.

Devo ringraziare quei nonni che mi hanno salvato la vita perché lo hanno fatto davvero, dandomi asilo, nutrendomi, vestendomi e facendomi studiare anche se solo per il percorso dell'obbligo.

I miei genitori non ne erano in grado, avevano altro a cui pensare purtroppo.

I nonni mi hanno protetto, mi hanno portato in montagna e fatto amare questo ambiente, mi hanno comperato giocattoli, giornalini e tanti momenti sereni che oggi ricordo.

Non erano tenuti a fare questo ma lo hanno fatto.

A Voi Mario e Savina tutta la mia gratitudine e le mie preghiere.

SAVINA

Un alito di aria

ed il mio cuore

sospira di nuovo.

Gocce di rugiada sull'erba

mi ricordano i tuoi occhi

sovente colmi di tristi lacrime

per l'amara vita

che hai trascorso.

Piccola donna canuta,

curva

sotto il peso immenso

di quegli anni,

tristi e violenti,

avevi sempre un buon consiglio

per i tuoi amati nipoti.

Ti dette alla luce,

la terra di Matilde

in un freddo Gennaio

e salutasti tutti noi

in una sera di dicembre

nella tiepida notte

di Ferrara.

Io ero lontano

ma tu c'eri nel mio cuore

e lasciasti serena

questo mondo,

dopo aver salutato tutti.

Il tuo ricordo,

rimarrà

come un freddissimo inverno

solca la memoria dei popoli.

Pace a te

dolce donna

che sorridevi

alle canzonette dei tempi di guerra.

Vola libera

ovunque tu voglia.

Mazzin di Fassa

07/08/2003


MARIO 

Una foglia d'autunno

t'ha portato con lei

dove sarai più libero

che in questo mondo

a cui tu bestemmiavi,

e ora puoi volare,

lo so.

Ho scolpito nel mio cuore

quel tuo ultimo sorriso:

era la vita nel gesto di un istante.

E la tua mano debole nella mia,

era la vita nella morte.

Ed il nostro eterno amore

che ci lega per sempre

ovunque tu volerai.

Ciao Mario

hai fatto del tuo meglio,

lo so,

sono tranquillo,

lo sei anche tu.

Ferrara Domenica 28/08/1994 ore 22:25

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