Oggi è la giornata dei nonni.
Devo ringraziare quei nonni che mi hanno salvato la vita perché lo hanno fatto davvero, dandomi asilo, nutrendomi, vestendomi e facendomi studiare anche se solo per il percorso dell'obbligo.
I miei genitori non ne erano in grado, avevano altro a cui pensare purtroppo.
I nonni mi hanno protetto, mi hanno portato in montagna e fatto amare questo ambiente, mi hanno comperato giocattoli, giornalini e tanti momenti sereni che oggi ricordo.
Non erano tenuti a fare questo ma lo hanno fatto.
A Voi Mario e Savina tutta la mia gratitudine e le mie preghiere.
SAVINA
Un alito di aria
ed il mio cuore
sospira di nuovo.
Gocce di rugiada sull'erba
mi ricordano i tuoi occhi
sovente colmi di tristi lacrime
per l'amara vita
che hai trascorso.
Piccola donna canuta,
curva
sotto il peso immenso
di quegli anni,
tristi e violenti,
avevi sempre un buon consiglio
per i tuoi amati nipoti.
Ti dette alla luce,
la terra di Matilde
in un freddo Gennaio
e salutasti tutti noi
in una sera di dicembre
nella tiepida notte
di Ferrara.
Io ero lontano
ma tu c'eri nel mio cuore
e lasciasti serena
questo mondo,
dopo aver salutato tutti.
Il tuo ricordo,
rimarrà
come un freddissimo inverno
solca la memoria dei popoli.
Pace a te
dolce donna
che sorridevi
alle canzonette dei tempi di guerra.
Vola libera
ovunque tu voglia.
Mazzin di Fassa
07/08/2003
MARIO
Una foglia d'autunno
t'ha portato con lei
dove sarai più libero
che in questo mondo
a cui tu bestemmiavi,
e ora puoi volare,
lo so.
Ho scolpito nel mio cuore
quel tuo ultimo sorriso:
era la vita nel gesto di un istante.
E la tua mano debole nella mia,
era la vita nella morte.
Ed il nostro eterno amore
che ci lega per sempre
ovunque tu volerai.
Ciao Mario
hai fatto del tuo meglio,
lo so,
sono tranquillo,
lo sei anche tu.
Ferrara Domenica 28/08/1994 ore 22:25

Nessun commento:
Posta un commento